Esami di Stato 2021

Miur

Ferrara 24 Marzo 2021

Facendo riferimento all’articolo 18 (Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame) dell’O.M.53 del 03.03.2021 – Esami di Stato nel secondo ciclo. Istruzioni per l’anno scolastico 2020-2021, si

riporta quanto segue:

Il colloquio d’esame è così articolato:

a) discussione di un elaborato concernente le discipline caratterizzanti [vedi tabella sotto-riportata] e in una tipologia e forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi. L’argomento è assegnato a ciascun candidato dal consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30 aprile 2021. Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti. L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento per posta elettronica entro il 31 di maggio, includendo in copia anche l’indirizzo di posta elettronica dedicata;

b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno;

c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione ai sensi dell’articolo 17, comma 3, con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare;

d) esposizione da parte del candidato, eventualmente mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi, solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere tale esperienza all’interno dell’elaborato di cui alla lettera a).

Le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) svolta in lingua straniera (CLIL), sono valorizzate nel corso del colloquio qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione.

Per le sezioni di percorsi liceali ove è attivato il progetto EsaBac, le prove scritte di francese e storia sono sostituite da una prova orale in Lingua e letteratura francese e una prova orale in Storia, veicolata in francese.

Per quanto riguarda l’elaborato si sottolinea che l’argomento concerne la disciplina o le discipline caratterizzanti.

Il carattere da utilizzare sarà: Arial 12

Il numero di cartelle richieste: max 3 (ca. 10000 caratteri)

Ferrara, 06.03.2021

L’OM n. 53 del 03.03.2021 “Esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2020-21” conferma che 

la sessione d’Esame avrà inizio il prossimo 16 giugno alle ore 8.30.

L’Esame prevede un colloquio orale, che partirà dalla discussione di un elaborato “concernente le discipline caratterizzanti, integrato in una prospettiva multidisciplinare dagli apporti di altre discipline”, il cui argomento sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio.

Le discipline caratterizzanti i vari indirizzi di studio, per la stesura dell’elaborato, sono le seguenti

LICEO SCIENTIFICO opzione Scienze Applicate: Matematica e Fisica

LICEO DELLE SCIENZE UMANE: Scienze Umane

LICEO SCIENZE UMANE opzione Economico Sociale Diritto ed Economia Politica: Scienze Umane

LICEO LINGUISTICO/ LINGUISTICO Esabac: Lingua e cultura straniera Inglese- Lingua cultura cinese/spagnolo

ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI INDIRIZZO "SERVIZI COMMERCIALI": Tecniche Professionali dei servizi commerciali

La commissione, come lo scorso anno scolastico, sarà formata da sei commissari interni e da un presidente esterno.


Ferrara, 06.03.2021 “L’Esame consentirà alle studentesse e agli studenti di esprimere quanto maturato nel corso dei loro anni di studio”
, sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

“Studentesse e studenti, attraverso il loro elaborato, che potrà essere un testo, ma anche una prova pratica o un prodotto multimediale, potranno dimostrare ciò che hanno appreso e compreso, la loro capacità di pensiero critico e di esprimersi. L’Esame – prosegue il Ministro – deve essere concepito come il diritto di tutte le studentesse e tutti gli studenti ad essere valutati sulla base delle attività scolastiche svolte nell’arco di tutto il loro percorso. Tenendo conto delle difficoltà vissute durante l’emergenza sanitaria”.

La sessione d’Esame avrà inizio il prossimo 16 giugno. L’Esame prevede un colloquio orale, a partire dalla presentazione di un elaborato che sarà assegnato dai Consigli di classe, sulla base del percorso svolto. L’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’ammissione all’Esame sarà deliberata dal Consiglio di classe.

Come per gli esami conclusivi del primo ciclo, la partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta un requisito di accesso. Il credito scolastico avrà un peso fino ad un massimo di 60 punti, 40 per l’orale. La votazione finale resta in centesimi e si potrà ottenere la lode. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno.

Il colloquio partirà dall’elaborato predisposto dai candidati. L’argomento dell’elaborato sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente entro il prossimo 30 aprile dal Consiglio di classe. Ogni docente seguirà un gruppo di studenti. Ragazze e ragazzi saranno accompagnati durante la costruzione del loro elaborato, che dovrà essere consegnato all’insegnante di riferimento entro il 31 maggio.

L’elaborato potrà avere la forma più varia, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. Dopo la discussione dell’elaborato, la prova orale proseguirà con l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana.

Saranno poi analizzati, come lo scorso anno, dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione. All’interno dell’elaborato o nel corso del colloquio saranno esposte le esperienze svolte nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato, attività culturali.