CiPS
è il PIANO NAZIONALE CINEMA E IMMAGINI PER LA SCUOLA promosso dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito - Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali. Le iniziative del Piano sono volte ad introdurre il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di ogni ordine e grado, come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.
Quindi il giorno 21 maggio le classi 2G e 4G del Liceo delle Scienze Umane progetto Musica e Spettacolo sono state protagoniste, con i bambini e ragazzi dell'IC Cosmè Tura , alla mattinata di restituzione del progetto CIPS dal titolo CinEmozioni SGUARDI che li ha visti coinvolti nella realizzazione di un cortometraggio e di un documentario partecipato ispirati a Gente del Po, uno dei primi e più intensi lavori documentaristici del maestro Michelangelo Antonioni.
La classe 2G ha deciso di sviluppare un’idea proposta da due studenti e democraticamente risultata la più convincente, cioè mettere in evidenza la forte divisione tra ricchi e poveri durante l’epoca degli Estensi. Questo tema presenta aspetti che si possono collegare alla realtà attuale, infatti il film mescola alcuni elementi storici con altri molto più recenti.
Il lavoro si è sviluppato attraverso vari incontri a scuola con lo sceneggiatore Daniele De Cicco, della Scuola Holden. Si è ricavato un soggetto, poi una vera e propria sceneggiatura. Il lavoro di stesura del testo è stato svolto interamente dagli studenti, il professionista ha guidato l’elaborazione attraverso indicazioni iniziali molto precise e progressivi aggiustamenti. Dopo aver pensato anche al casting, il resto della classe si è divisa in vari gruppi per dedicarsi a: allestimento ambienti, trucco e parrucco, scelta delle musiche, ecc, in un'ottica del tutto inclusiva. Sono intervenuti a questo punto gli operatori di Ferrara Off, con la regia di Marco Sgarbi, per le prime prove di costruzione e interpretazione dei personaggi da parte degli attori. Le riprese si sono svolte in una giornata intera, dalle otto e mezza alle cinque del pomeriggio, sulle sponde del fiume Po e nel bellissimo Palazzo Naselli Crispi. Il titolo scelto richiama la separatezza dei due gruppi sociali, fondata sul pregiudizio, ma contemporaneamente il luogo naturale, esterno alla città, in cui i due giovani s'incontrano e diventano amici.
La classe 4G ha lavorato ad un progetto strettamente legato alla progettazione curricolare di Scienze Umane e più nello specifico la metodologia di ricerca antropologica, realizzando un documentario partecipato. Con la guida del regista Mauro Maugeri i ragazzi hanno lavorato sul significato identitario di appartenere o meno alla “Gente del Po”, realizzando interviste e filmati legati al tema centrale. I ragazzi hanno raccolto interviste di persone che hanno condiviso le loro storie, le loro esperienze ed i loro ricordi legati al grande fiume. Durante il percorso abbiamo avuto il piacere di ospitare il coro “I Milurdin ad Franculin” , che ci hanno fatto ascoltare dei canti di lavoro, d’amore e scioglilingua in dialetto. Questi canti sono strettamente legati alla tradizione e al folklore delle nostre zone e per questo esprimono l'identità della gente del Po. Il risultato è un documentario intitolato “un PO di gente” bellissimo spaccato della realtà del territorio di ieri e di oggi a cui i ragazzi hanno lavorato attivamente assemblando e montando interviste e filmati.
Potete vedere i lavori delle 2 classi al link: https://cosmetura.edu.it/
